Santa Maria Maddalena, da chiesa a luogo di movida

di Federico Duca

Servizio fotografico di Federico Fagotto, 2021

Le aree limitrofe a via Santa Maria Maddalena sono oggi sono luogo di “movida” (così viene definitiva dai media locali). Della chiesa che vi si ergeva ne rimane memoria solo dal nome della via. 

A seguito dell’abbattimento della chiesa avvenuto nel 1909 sul suo sedime venne aperta via Francesco Ferrucio. Anche l’edificio scolastico adiacente, attuale sede del Liceo coreutico-musicale, venne rifatto. Precedentemente venne adibito ad ospedale, poi a convento e infine fu anche caserma della gendarmeria austriaca.

La chiesa si ritiene fondata nel XII secolo, nonostante la prima attestazione documentaria risalga al 1230, quando il presbiter Sancte Marie Magdalene compare come destinatario di un legato testamentario. Venne ricostruita in forme rinascimentali attorno al 1515, data scolpita sull’architrave del bel portale lapideo, unico elemento architettonico superstite di tutto il complesso: smontato al momento della demolizione, fu rimontato nel cortile della vecchia sede del Municipio in via Belenzani, dove tuttora si trova.

L’area in cui sorgeva la chiesa era immediatamente esterna a quella dell’antico anfiteatro dove, in età tardo romana, si è sviluppata un’area funeraria, cui appartenevano una trentina di sepolture a inumazione. La relazione della chiesa di Santa Maria Maddalena con la frequentazione cimiteriale dell’area ha suggerito una più antica origine del luogo di culto rispetto alle prime attestazioni scritte che risalgono al XIII secolo. 

Bibliografia e sitografia

  1. E. CURZEL (a cura di), I documenti del Capitolo della cattedrale di Trento. Regesti, 1147-1303, Trento 2000.
  2. CORPUS ARCHITECTURAE RELIGIOSAE EUROPEAE (IV-X saec.) – C A R E (care.huma-num.fr)
  3. https://www.cultura.trentino.it/Approfondimenti/E-rimase-solo-il-portale

Crediti fotografici

Foto storiche: Archivio Fotografico Storico, Soprintendenza per i beni culturali, Provincia Autonoma di Trento

  1. Fig. 1 [Facciata della chiesa di Santa Maria Maddalena a Trento, 1909, stampa alla gelatina-bromuro sali d’argento, cm 6 x 7 (riproduzione). AFS, Fondo Miscellaneo 1]
  2. Fig. 2 [Via Santa Maria Maddalena a Trento alla fine del XIX secolo, 1875-1896, negativo alla gelatina-bromuro sali d’argento, cm 4,5 x 6 (riproduzione). AFS, Fondo Miscellaneo 1]
  3. Fig. 3 [Enrico Unterveger, Il portale della chiesa di Santa Maria Maddalena rimontato nel cortile del Municipio Vecchio in via Belenzani, post 1909, carta opaca da negativo cm 6 x 6. AFS, Fondo Ex-Soprintendenza Statale]

Foto contemporanee: Federico Fagotto

Pubblicato da Federico Duca

Dopo essermi diplomato senza infamia e senza lode al liceo classico “G. Prati” di Trento, al momento studio Giurisprudenza all’università di Trento. Appassionato di storia locale e giornalismo, qui cerco di sviluppare le mie passioni tra un esame e l’altro.