Largo Carducci, storia di un angolo di città che non c’è più

Largo Carducci oggi è noto alle cronache più per la movida che per altro, un angolo della città che si anima all’ora di aperitivo e che rimane sveglio talvolta fino a tarda notte. Largo Carducci è come una vetrina. Tutti ci passano per un motivo o per l’altro, o per farne parte e consumare qualcosa in compagnia, o per salutare qualche conoscente già seduto.

Piazza delle Erbe e Piazza Vittoria: due piazze di mercato e scultura

Della fontana dei “do’ castradi” in piazza delle Erbe a Trento in molti sicuramente sanno che, se si ostruisce una delle due uscite speculari, il getto d’acqua aumenta dall’altra. Questa informazione potrà di certo risultare utile al lettore che non ne era a conoscenza, per non essere oggetto di scherno del primo monello.

Una passeggiata a Trento ad inizio Novecento tra alberghi e caffè.

Che questo viaggio abbia inizio da Trento e da dove chiunque volesse visitare il Trentino all’inizio del secolo doveva recarsi. Siamo in via Roma e via Manci, che fino a inizio ‘900 era un’unica via: via Lunga.
Questa via era una delle più vive e famose della città, conosciuta da ogni cittadino e da qualsiasi forestiero. Era da qui infatti che partivano tutte le diligenze e la posta diretta nelle valli. A destra nella prima foto leggiamo infatti: Trento – Tione – Pinzolo – Madonna di Campiglio con coincidenza Riva e Condino.