Chiesa del Redentore a Trento, una chiesa che non passerà più inosservata

La chiesa del redentore vicina alle scuole elementari Crispi non è sicuramente la chiesa più conosciuta di Trento, ma di certo sarà saltato agli occhi del passante il recente restauro, che ha finalmente bloccato un annoso stato di abbandono.

Giardino dei Ciucioi, storia di un giardino unico in Europa

Per chi volesse andare al giardino Bortolotti, detto dei Ciucioi, consiglio di arrivarci dal quartiere di San Lazzaro. Se arrivate in macchina dal viale lungo l’Avisio, capirete il motivo. Il giardino sovrasta il paese, vi sarà impossibile non soffermarvici, ma state attenti se siete alla guida. Non è un caso che anche Giovanni Battista Unterveger, come noi, volle immortalare questa veduta (vedi sotto). Era probabilmente questo l’intento dell’autore di questo mirabolante giardino pensile: rapire l’attenzione dei forestieri.

Largo Carducci, storia di un angolo di città che non c’è più

Largo Carducci oggi è noto alle cronache più per la movida che per altro, un angolo della città che si anima all’ora di aperitivo e che rimane sveglio talvolta fino a tarda notte. Largo Carducci è come una vetrina. Tutti ci passano per un motivo o per l’altro, o per farne parte e consumare qualcosa in compagnia, o per salutare qualche conoscente già seduto.

Piazza delle Erbe e Piazza Vittoria: due piazze di mercato e scultura

Della fontana dei “do’ castradi” in piazza delle Erbe a Trento in molti sicuramente sanno che, se si ostruisce una delle due uscite speculari, il getto d’acqua aumenta dall’altra. Questa informazione potrà di certo risultare utile al lettore che non ne era a conoscenza, per non essere oggetto di scherno del primo monello.

Una passeggiata a Trento ad inizio Novecento tra alberghi e caffè.

Che questo viaggio abbia inizio da Trento e da dove chiunque volesse visitare il Trentino all’inizio del secolo doveva recarsi. Siamo in via Roma e via Manci, che fino a inizio ‘900 era un’unica via: via Lunga.
Questa via era una delle più vive e famose della città, conosciuta da ogni cittadino e da qualsiasi forestiero. Era da qui infatti che partivano tutte le diligenze e la posta diretta nelle valli. A destra nella prima foto leggiamo infatti: Trento – Tione – Pinzolo – Madonna di Campiglio con coincidenza Riva e Condino.