Trento città murata

Trento al giorno d’oggi presenta ben poche tracce delle sue mura rispetto ad altre città italiane. Eppure fino a inizio 1800 Trento era una città quasi completamente cinta da mura “a forma di cuore”.

Una condanna a morte, un furto e una gallina

Cosa unisce il caldo ritmo del flamenco alle miti alture trentine?
Esiste davvero un fil rouge tra le terre iberiche e la piccola valle del Tesino? Apparentemente no. Nada.

Mesiano: una chiesetta dimenticata

Chissà quanti di voi ci sono passati davanti e non ci hanno fatto caso. Penso soprattutto ai nostri followers che dalla città si spostano ogni giorno al Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università di Trento, meglio conosciuto da noi studenti universitari come “Mesiano”. Mesiano è sicuramente più famosa per le feste universitarie che per la Cappella Manci ivi presente.

La “domus magna” di Giovo

La gita di oggi ci porta in un luogo colorato dal manto autunnale: l’ocra, il verde e il giallo che si mescolano al fumo dei camini, ai ciclisti che affrettano gli ultimi giorni di bel tempo e dei contadini che finiscono di potare il vigneti, viti che danno colore alla vallata intorno a chiese o castelli medievali. La Val di Cembra si prepara all’inverno.

Simonino da Trento: quando vincono le fake news

In occasione della Giornata della Memoria vogliamo ricordare un triste evento accaduto nella Trento medievale del Principe Vescovo Giovanni Hinderbach, che ci mostra quanto l’odio e il fanatismo siano da sempre stati subdoli compagni di viaggio della storia umana.

Palazzo Meli del Monte: una delle case affrescate più affascinanti del Nord Italia

Palazzo Meli del Monte è una delle residenze signorili più insigni presenti a Trento tra quelle portate a termine nella prima metà del ‘500. L’architettura rinascimentale del palazzo allora veniva riconosciuta come un’architettura “moderna” e innovativa e questo palazzo non ne è l’unica testimonianza presente nel capoluogo. Il palazzo sorge nella zona detta del “Cantone”: documenti del ‘600 lo citano come “cantone delle herbe” o come “piazza ove si vende il cacio”.

Il Palazzo delle Poste

L’intonaco scuro e rovinato non lascia presagire un passato così ricco di storia e architettura, eppure è così, sotto quella pelle segnata dal tempo ci sono oltre cinque secoli di eventi: stiamo parlando del Palazzo delle Poste di Trento.