L’Acropoli…di Trento

La storia dell’architettura è fatta principalmente di opere visibili, ma non si può dimenticare l’invisibile, ovvero le utopie e il mai realizzato; questo è il caso dell’Acropoli Alpina, un progetto mai terminato, di cui tuttavia ci sono arrivati dei frammenti.

Torre Verde

Se ci seguite da un po’ di tempo ormai sapete che Trentino History ha un debole per San Martino. Con il post di oggi ritorniamo infatti su queste strade per parlarvi di Torre Verde, una delle fortificazioni medioevali più famose di Trento e forse anche uno dei simboli più celebri di questo quartiere.

Trento città murata

Trento al giorno d’oggi presenta ben poche tracce delle sue mura rispetto ad altre città italiane. Eppure fino a inizio 1800 Trento era una città quasi completamente cinta da mura “a forma di cuore”.

Roberto da Sanseverino: podcast

Vi siete mai domandati chi fosse Roberto da Sanseverino a cui è intitolato il noto parcheggio a Trento? Sì? Allora il contenuto di questa pagina è ciò che serve a soddisfare la vostra curiosità.

La Città di Ghiaccio

Camminando, o meglio, “ramponando” sul manto ghiacciato della Regina delle Dolomiti, la Marmolada, non noterete nulla di insolito: semplicemente ghiaccio, ghiaccio, qualche roccia ed indovinate? Ancora ghiaccio! […]

Il “Sentiero della Pace”

Il Sentiero della Pace è un itinerario escursionistico che attraversa il Trentino da est a ovest lungo la linea del fronte bellico tra l’Impero Austro-Ungarico e il Regno d’Italia. Oltre 520 chilometri di cammino ripercorrono i luoghi teatro della Grande Guerra.

Forte Verle, il fascino della Grande Guerra

“L’interno è simile ad una nave da guerra: corridoi stretti, scalette di ferro, fasci di cavi lungo le pareti, luce artificiale, macchinari, odore di nafta e di grasso lubrificante. I locali sono angusti, con muri in cemento spessi un metro” […]

Dall’aeroporto di Gardolo il primo bombardamento a Milano

Con l’apertura del fronte con il Regno d’Italia, in molte zone dell’attuale Trentino furono approntati dall’Impero austro-ungarico diversi campi d’aviazione per proteggere il proprio spazio aereo dalle incursioni nemiche ed effettuare a loro volta attacchi dietro le prime linee italiane.